- I Mamuthones -
La festa
dei Mamuthones si svolge a Mamoiada, vicino a Nuoro, in Sardegna, quattro volte all´ anno. Il 17 gennaio,
l'ultima domenica di carnevale, il martedė grasso ed il 27 settembre. Non si sa
quando č nata questa tradizione che si ripete immutabile da sempre: gli stessi
costumi, gli stessi passi e gli stessi gesti sono sempre uguali da secoli.
Ci sono venti personaggi: 12 Mamuthones che, simbolo della sconfitta, camminano a passo lento, tenuti prigionieri dagli 8 Issocadores, i vincitori che hanno in mano la "soca".
I Mamuthones hanno il viso
coperto da una maschera , č dipinta di nero ed č di legno; hanno il capo coperto da un fazzoletto
viola legato sotto il mento, indossano gli abiti tradizionali del pastore ma portano al
rovescio la giacca di pelle di pecora nera alla quale sono legati da trenta a quaranta
campanacci di varie dimensioni; alcuni, i pių piccoli, in bronzo, si portano come una
collana, gli altri sono come i grossi campanacci del bestiame.
L' Issocadore, il cui nome
viene da "sa soca", la corda usata per
catturare la gente , ha un aspetto piu' vivace . Sul capo porta la tipica
"berritta" nera sarda legata sotto il mento da alcuni nastrini.
Come si diventa Issocadores o Mamuthones ? Possono diventare Mamuthones o Issocadores solo contadini o pastori. Vengono scelti dagli anziani del paese.
La sfilata attraversa tutto il paese , ma si ripete poi due, tre, anche quattro volte nel corso della giornata, interrotta di tanto in tanto, davanti a un bar, davanti a una casa; c´e` chi offre ai partecipanti un bicchiere di vino, chi dolci tradizionali. A sera, quando la processione č finita, per le vie di Mamoiada si fa festa grande sino a notte fonda.